Mostra itinerante ideazione e cura di Laura Todeschini e Giulia Ceschel.
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Le Singing Women del West Bengal

Chi sono?

I Patua dal bengalese “foglia” sono tradizionalmente pittori e cantastorie, autori di strisce di carta su cui dipingono episodi delle sacre scritture induiste e mussulmane, o illustrano leggende e fatti dei villaggi; oggi invece, raccontano anche avvenimenti eclatanti di cronaca mondiale.

Le Singing Women sono parte della comunità Patua che s’insediò nel villaggio Naya, a circa 150 Km da Calcutta.

In origine i Patua erano di religione indù e appartenevano a caste minori, ma durante l’impero Moghul (1526 -1857 d. C.) la maggior parte di loro si convertì alla fede mussulmana, per essere rispettati.

Le loro opere però erano considerate in contrasto con la religione mussulmana, in quanto illustravano episodi tratti dai poemi classici dell’induismo e rappresentavano la figura umana.

Non più indù e, allontanati dalla comunità mussulmana, un gruppo di Patua, si stabilì nel West Bengal adottando il soprannome di Chitrakar, che significa “pittori e creatori di pittura”. In seguito Chitrakar divenne il cognome adottato dalla maggioranza di loro. Oggi i Chitrakar sono per lo più mussulmani e convivono pacificamente con i pochi indù rimasti.

Negli ultimi anni il numero di pittrici-cantanti è divenuto prevalente nel villaggio e, con il loro lavoro, le donne hanno raggiunto un’emancipazione economica e sociale.

Perché una Mostra?

L’idea di realizzare una mostra di Scrolls nasce dall’incontro con queste insolite opere, visitando l’esposizione del 2009, tenutasi presso il Museu National de Etnologia di Lisbona.

Da qui, il desiderio di presentare Singing Women del West Bengal anche al pubblico italiano.

Questi originali dipinti ci hanno incuriosito per il loro modo di raccontare storie e per l’immediatezza espressiva con cui riescono a comunicare, sia temi della quotidianità, che fatti di cronaca mondiale recente, utilizzando un linguaggio visivo potente e universale. Inoltre ci hanno rammentato la nostra tradizione dei Cantastorie italiani.

Per la prima mostra, organizzata nel 2012, DIPINTI CANTATI. LE SINGING WOMEN DELLA TRADIZIONE INDIANA, presso Museo WOW Spazio Fumetto di Milano abbiamo privilegiato le opere di artiste donne, in quanto affrontano, in maniera autentica e toccante, alcuni temi e problemi del mondo femminile presenti in qualunque parte del mondo.

Banglanatak logo_thL’Associazione Banglanatak

Banglanatak è una impresa sociale indiana, con sede a Calcutta, che opera in diverse parti dell’ India, e s’impegna a favorire uno sviluppo equo e sostenibile di alcune comunità indiane per mezzo della Cultura.

L’organizzazione è inoltre consulente della commissione Cultural Heritage dell’UNESCO.

La valorizzazione dell’arte Patua e quindi delle Singing Women del West Bengal fa parte del Progetto Art for Life (AFL) di Banglanatak. L’Associazione sta  valorizzando la danza, la musica, i cantanti e i pittori del West Bengal, organizzando mostre, concerti, spettacoli e festivals.

LOGO CULTURLA PATHSL’Associazione Cultural Paths

L’Associazione Cultural Paths è stata promotrice della mostra DIPINTI CANTATI. LE SINGING WOMEN DELLA TRADIZIONE INDIANA, tenutasi nel 2012 presso il Museo WOW Spazio Fumetto di Milano.

L’Associazione senza scopo di lucro è nata a Milano nel 2012, con l’obiettivo di mettere in contatto e far dialogare culture differenti, organizzando mostre, incontri e scambi culturali.

Il nome Cultural Paths, vuole suggerire l’immagine di percorsi, sentieri culturali differenti, che intrecciandosi fra loro generano nuova cultura. L’intento è quello di rivitalizzare radici antiche di diverse tradizioni estetiche e di farle dialogare con la contemporaneità.